Chi Siamo – La Filibusta Pontina

ETIMOLOGIA: La parola filibustiere è collegata al francese flibustier, all’inglese filibuster e allo spagnolo filibustero. Il nome deriva dai bucanieri inglesi che venivano chiamati freebooters, cioè “saccheggiatori”, nome derivato dall’olandese vrijbuiter e composto a sua volta da “free” cioè libero e “booty” che significa “bottino” cioè «colui che fa liberamente bottino».

La Filibusta Pontina nasce dal desiderio di riscoprire le bellezze del nostro territorio principalmente attraverso le attività outdoor che esso permette di praticare. Da qui l’intenzione di esplorare i paesaggi che ci circondano con l’entusiasmo che ben si veste ad una ciurma di pirati che immaginiamo approdare per la prima volta nelle terre pontine. Come pirati, infatti, vogliamo idealmente fare ‘libero bottino’ di tutto il bello che ci circonda, dai tesori naturalistici a quelli storico-culturali da sempre custoditi sul nostro territorio, con spirito goliardico e avventuroso per non soccombere sotto i ritmi alienanti di una Modernità che ci vuole atomizzati e svincolati da ogni ambito di rapporto umano e con la Natura. Restituire a questo territorio il valore elevatissimo e il prestigio che merita attraverso la conoscenza e la fruizione dei suoi spazi è la nostra ambizione più grande. 

Grazie alla collaborazione con le altre realtà presenti sul territorio, attività come l’arrampicata sportiva sulle rosse rocce delle falesie, la navigazione in kayak dei fiumi e dei laghi costieri, l’escursionismo per le selvagge creste delle catene dei Monti Lepini, dei Monti Ausoni e dei Monti Aurunci, l’esplorazione di antichi siti archeologici, affiancate ad incontri di carattere culturale e di promozione storico-letteraria, danno forma e gusto a quel vivo desiderio di conoscenza.

La Filibusta Pontina è un progetto audace e coraggioso. E’ una ciurma che nutre spirito e corpo, ispirata idealmente dal coraggio di Corto Maltese, dal cuore di Walter Bonatti, dal romanticismo di Jack London, dalla tenace ricerca del pioniere di Duilio Cambellotti.

IL NOSTRO LOGO:
Cosa ci fa un avventuriero, zaino in spalla, scarponi da trekking e pala alla mano davanti alle acque interne dell’Agro Pontino e di fronte al profilo mitologico della Maga Circe?
Il novecentesco pioniere del celebre illustratore Duilio Cambellotti (1876-1960) è tornato in vita nella veste del moderno escursionista, non più in una terra destinata all’edificazione ma in un luogo tutto da riscoprire e rivalutare.

Come il pioniere di Cambellotti il nostro filibustiere scava. Oggi in cerca di avventura e di tesori nascosti nel territorio pontino.
Unisciti alla ciurma!